Diario T.T.2010
agosto 16th, 2010 Posted in Diari di Viaggio | No Comments »Diario T.T. 2010
by Daniele
L’avvicinamento all’isola è stata bagnata, due giorni di tuta antiacqua, con pioggia intermittente, Rotterdam ancora in tuta. L’attraversata in traghetto è tranquilla, la stiva è piena di moto. Il gruppo è carico e un po’ preoccupato visto che non sono mai stati in Inghilterra e perciò non hanno mai guidato a sinistra.
Hull, ci prepara alla pioggerella inglese, comunque bagna come quella del continente…… I circa 200km che ci separano da Heshiam non sono per niente facili, la pioggia non ci da tregua, e abbiamo il tempo contato per arrivare al porto. Lara, la nostra motociclista si comporta benissimo, anche perché teniamo una media da “asciutto” e per tutto il gruppo è il primo assaggio a sinistra.
L’arrivo al porto come sempre è euforico, ci sono moto da per tutto, arriviamo che cominciano a caricare.
Heshiam-Douglas, il tempo è coperto e grigio fino all’arrivo, poi il cielo si apre e il cielo si disegna di nuvole bianche, sembra ci stessero aspettando per darci il benvenuto, tutto esplode, i prati sembrano più verdi del solito, il gruppo è al settimo cielo, non ci sembra vero che sia così bello dopo due giorni senza il sole.
Io mi faccio accarezzare dall’aria fresca fino a Ramsey dove siamo ospitati nel b+b.
Ogni T.T. che ho visto è stato vissuto in modo diverso uno dall’altro, come sarà questo? Non lo so spero che il bel tempo ci premi, non solo per noi ma in particolare modo per chi ci corre.
Il giorno dopo faccio l’accredito press, questo mi permette di fotografare con una prospettiva diversa, e di poter accedere “quasi” da per tutto.
I giorni delle prove passano velocemente visitando le parti spettacolari dell’isola al mattino e il pomeriggio tra spendere un po’ di sterline ai box e prepararsi per le prove serali.
Facciamo sempre un giro da Stefano Bonetti, unico pilota italiano al T.T., anti divo e gran manico, una persona speciale che assieme a pochi amici riesce a fare sempre grandi risultati, quest’anno la sfortuna non lo ha abbandonato……………non aveva niente da fare?.
Le prove hanno dimostrato che i nomi sono sempre i soliti, si scambiano le posizioni ma sono sempre li.
Le gare dicono che sono un’altra cosa, quest’anno sono state sotto il nome di Ian Hutchinson, primo uomo a vincere tutte le gare in moto, cinque, è un grande che vince una volta pensate cosa voglia dire vincerne cinque nella settimana. Sicuramente ha avuto anche fortuna che qualcuno si è fermato però lui era li e non si è fatto trovare impreparato, un grande campione, anche fuori dalle corse, sempre disponibile per una foto o un autografo.
Ho avuto il piacere di essere chiamato a fargli le foto per lo sponsor Graham, che abbia vinto così tanto perché gli ho portato fortuna?…………………..non credo, comunque è stato un privilegio che non ha prezzo.
La sera prima della partenza sono andato da solo a trovare Dunlop,sedermi di fianco alla sua statua mette sempre tranquillità, anche perché il Mount in quel momento era silenzioso, data l’ora le moto in giro non ci sono, l’unico rumore è il vento che non manca mai, spero di vederlo anche l’anno prossimo, lui sicuramente è li, io ho già preso il biglietto del traghetto , non so se è sufficiente……….
Per me il traghetto di ritorno mette fine al T.T., una volta anche il viaggio di ritorno faceva parte del T.T. ora è solo strada da fare il più velocemente possibile.
Il ritorno verso Hull lo facciamo attraversando una parte bel parco dello York, spettacolare a livello naturalistico.
L’attraversata Hull-Rotterdam passa velocemente e tranquillamente, alle nove siamo già in moto, per me è una tirata unica direzione casa, tutto il gruppo decide di seguirmi per poi decidere strada facendo.
La velocità è sostenuta ma mai eccessiva , anche perché la Germania oramai è tutta limitata a 130km.
Luca e Lara decidono di fermarsi prima e terminare la strada il giorno dopo, io Cristian Andrea e Lidia decidiamo di continuare verso casa.
Alle 11-30 io e Cristian ci fermiamo vicino a casa a berci una birra, ce la siamo meritata, dopo 1300km.
Il T.T. 2010 termina il giorno dopo quando anche Luca e Lara mi messaggiano che sono arrivati a casa
La cosa più importante è che tutto sia andato bene che non ci siano stati problemi ne tra noi ne con la strada ne con le moto.
Vi presento il gruppo:
Luca ex smanettone finalmente si è preso una moto seria
un BMW Gs 1200
Lara è la compagna di Luca e questo dovrebbe bastare
…….fiera sopra la sua Kawasaki, bravissima motociclista, lo immaginavo, anche
guidando con l’acqua, veramente brava
Cristian Ducatista sfegatato, è venuto con la sua 748 con 80000km attrezzata da gt….bauletto da 3litri…. borsa serbatoio lidl….
motociclista senza paura dei km, compagno di viaggio ideale
Andrea ha chiesto al suo vecchio il tdm per un giretto ed è venuto al T.T. grande compagno di viaggio……anche perché parla
l’inglese e il tedesco
Lidia passeggera dormiente di Andrea, l’unica del gruppo che si ricorda di tutto il viaggio…….. solo le aree di servizio.
Daniele io, spero di non aver rotto le scatole più del dovuto.
Le spese:
il conto è il mio e della mia moto BMW r1200gs adv
3940km
227,88 litri benz
17.29 kl
da evitare di fare benzina in Olanda, la abbiamo pagata 1,559 al litro
in contanti:
600sterline
300euro
Traghetti:
Rotterdam-Hull andata/ritorno: 190euro
Heshiam-Douglas andata/ritorno: 196£
b+b 25 sterline per 9 notti:225£
Una voce che non si può quantificare sono i ricordi, magliette ed altro, può essere una voce o un vortice dove è difficile uscirne, parola di Daniele:-))
Totale:
contanti
600sterline
300euro
spese
traghetti
190euro
196sterline
b+b
225sterline
Il T.T. 2010 mi è venuto a costare 1021sterline + 490euro tralasciando i souvenir.
Allego le spese fatte da Andrea-Lidia
Moto TDM
benzina: 300euro
pernottamenti: 570euro
vitto: 470euro
Totale: 1340euro
Mancano i traghetti e i souvenir

